
Art. 11 |
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Comunicazione
e diffusione di dati Nella
comunicazione di atti o di documenti relativi a singole persone, anche se destinati a Enti
o Autorità che svolgono attività sanitaria, il medico deve porre in essere ogni
precauzione atta a garantire la tutela del segreto professionale.
Il medico, nella diffusione di bollettini medici, deve preventivamente acquisire il
consenso dell'interessato o dei suoi legali rappresentanti.
Il medico non può collaborare alla costituzione di banche di dati sanitari, ove non
esistano garanzie di tutela della riservatezza, della sicurezza e della vita privata della
persona. |
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