
Art. 37 |
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Assistenza
al malato inguaribile In
caso di malattie a prognosi sicuramente infausta o pervenute alla fase terminale, il
medico deve limitare la sua opera all'assistenza morale e alla terapia atta a risparmiare
inutili sofferenze, fornendo al malato i trattamenti appropriati a tutela, per quanto
possibile, della qualità di vita.
In caso di compromissione dello stato di coscienza, il medico deve proseguire nella
terapia di sostegno vitale finchè ritenuta ragionevolmente utile.
Il sostegno vitale dovrà essere mantenuto sino a quando non sia accertata la perdita
irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo. |
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